(MESSICO) VENTISEIESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO

PUBBLICO NICHILISITICAMENTE SANGUINEO LA TRADUZIONE DELL’AFFINE “RAPACE” DEL VENTISEIESIMO COMUNICATO DEGLI INDIVIDUALISTI TENDENTI AL SELVAGGIO E IL LORO FEROCE DIBATTITO AMORALE!

PER L’ATTENTATIVO E INDISCRIMINATO ESPLOSIVO SENZA “FARE RICORSO”!

“ La Natura opera saggiamente e senza contemplazioni […] non conosce frontiere politiche, situa nuovi esseri sul globo terrestre e contempla il libero gioco delle forze che operano su essi. Allora si sovrappone per la sua spinta e carattere, concede il supremo “diritto” all’esistenza. […]  Che la Natura eterna si vendichi inesorabilmente della trasgressione dei suoi nemici. ”

A.

I. Saluto introduttivo

 “Abbiamo visto gli orrori [della civilizzazione], e ognuno allora,ha sentito, nei cuori, che la liberazione non sarà mai da sola sufficiente. ”

WC

“Tutti i suoi simboli cadranno, i suoi discorsi, i suoi idoli, cadranno, per la catastrofe imminente nella civilizzazione, per la vendetta in nome dei nostri antichi, e a nome di tutto il selvaggio che ha abitato ed abita nella terra. Nessuna preghiera li salverà dall’attacco assunto dagli animisti eretici. ”

MA

NHC

L’allegria ci riempie il cuore, quando leggiamo le parole complici di quelli e quelle che, hanno abbandonato l’ammorbante umanesimo intriso da vecchie ideologie politiche alle quali ci avevano abituati, e che si sono decisi ad affrontare fieramente la civilizzazione in ognuna delle sue provocanti espressioni, atti, torri di telecomunicazioni, treni, chiese, etc., fino a che con sangue freddo e senza nessuna importanza per le conseguenze legali, hanno conficcato pallottole e coltelli contro i corpi degli iper- civilizzati.

Questa Guerra è estremista, senza contemplazioni, senza tregua, senza interesse nel raggiungere un “cambiamento sociale”, respingendo in questa Era il complotto della “rivoluzione”, nella quale, detta pratica è seppellita dagli stessi cadaveri dei suoi propagandisti e difensori.

Avanti individualisti!

II. Dentro la riflessione: Le ITS e la FAI

 “L’unica cosa che deve rimanere di fronte a questa guerra, sono gli atti sinceri e realmente apprezzati delle persone, che si decidono ad attaccare  fino alle ultime conseguenze nella difesa estremista della natura selvaggia. Solo questo, nessun gruppo sta davanti, né dietro. ” (1)

Lo avevamo già detto, alcune lune fa, nella nostra tappa con Reazione Selvaggia (RS), e lo sosteniamo ora. ITS è solo un’espressione di questa complessa guerra, portata avanti da preziosi individualisti che si sono uniti in questo progetto internazionale, per generare il maggiore danno,  per quello che possiamo, per tutta questa merda.

ITS NON è un’avanguardia, NON sta al “fronte”, non è a capo di gruppi o individui.  ITS ha unicamente esteso reti, penetrato con atti e parole le menti inquiete e trasmesso quell’odio che sentiamo contro l’artificiale e questo profondo amore che ci muove per la Natura Selvaggia, per tutti quelli che hanno appreso pubblicamente le nostre parole diffuse dall’anno 2011.

ITS non è una “confederazione” di “primitivisti” di “azione diretta”, non difendiamo “l’informalità”, né puntiamo su una “nuova forma di organizzazione”. ITS è una Mafia, una Società Segreta, un Clan d’individui eletti selettivamente, per far parte di un gruppo internazionale che punta alla destabilizzazione, alla distruzione, all’esecuzione di attentati e omicidi indiscriminati e selettivi contro l’alieno.

Per questa ragione che ITS non fa “chiamate” promiscue, affinché altri “prendano” questa “sigle” come piace loro. In poche parole, dall’inizio NON abbiamo voluto che questa scelta “deviasse” in una direzione che non ci soddisfaceva. ITS non è la Federazione Anarchica Informale (FAI). Certo, nel passato abbiamo preso alcuni esempi di quest’organizzazione per temperarci, ma che sia chiaro, non ci basiamo in nessun modo sul modello della FAI. Per parlare in concreto, pensiamo che attualmente detta Federazione sia obsoleta, ha fatto il suo tempo e l’unica cosa, è che rimangono sono le briciole di quello che è stato il suo momento, benché alcuni si sbattano per tirarla fuori dalla tomba della storia.

È deplorevole quello che è diventata oggi la FAI, essendo una delle organizzazioni più imponenti (soprattutto in Italia, Grecia, Messico e Cile), che ha creato progetti anarchici che hanno colpito le sfere socio-politico-economiche nel ciclo 2010-2014. La FAI è solo il pretesto di alcuni per fare “sentire” le putrefatte, sterili e aberranti bandiere/idee anarco-sociali, ed è il pretesto perfetto che è servito per camuffare velenose strategie poliziesche di “critiche che rafforzano.”

 “[…] qui nella via, le arpie, mascherano l’ipocrisia di cortesia”.

F.

La “natura” della FAI era l’individualismo asociale e la critica verso le masse addormentate, non era un’organizzazione in “difesa del paese oppresso” come alcuni ora tentano di farla passare. E oseremmo dire che la FAI, (in Italia e in altre parti) è stata in molti casi (soprattutto nei suoi pacchi-bomba) INDISCRIMINATA E SELETTIVA.

È solo necessario tornare dietro e rendersi conto che quello che diciamo NON è del tutto esagerato.

Come levarci dalla testa il “riconoscibile” attentato simultaneo con pacco-bomba contro differenti obiettivi in Svizzera, Grecia e Italia nel marzo del 2011? Quando due impiegati dell’impresa Swissnuclear in Olten, Svizzera, furono feriti aprendo il plico, e benché le lesioni siano state lievi, le ferite erano là, presenti (2). Con metodo più selettivo è stato il pacco-bomba che ha ferito gravemente un tenente colonnello della caserma Ruspoli a Livorno, Italia, il quale ha avuto cinque dita amputate, e ferite sanguinolente sul viso e nelle gambe. (3)

In questo caso, alcuni potrebbero argomentare che la FAI avrebbe potuto mettere molto più materiale esplosivo nel pacco che era diretto al militare, o quello diretto all’impresa nucleare dove era sicuro che “l’inoffensiva” segretaria, avrebbe aperto il plico e NON il dirigente. In ogni modo, l’attentato non smette di avere in sé, il viso del terrore, non smette di avere il francobollo delle ferite, del sangue, la sua natura non smette di essere indiscriminata e selettiva.

La stessa cosa possiamo dire dell’attentato con pacco-bomba nel dicembre del 2010 contro le ambasciate del Cile e Svizzera a Roma, Italia, entrambi rivendicati dalla FAI (4) dove i feriti sono stati gli impiegati consolari e NON gli alti rappresentanti delle ambasciate. Per caso la FAI ha chiesto scusa per le ferite dei “poveri” segretari? NO. Perché farlo, se questi atti si sviluppavano in una guerra aperta contro obiettivi consolari e contro quello che rappresentano per la strategia di solidarietà con gli affini in carceri in quei paesi?

È qui che cominciamo a porci “scomodi”, abbordando con sguardo eco-estremista questo tipo di eventi PASSATI. È necessario, per tentare di comprendere, l’origine dell’ipocrisia di alcuni al PRESENTE, che quelli che appoggiavano questi atti in quel momento, perché eseguiti da anarchici, chiaro, appoggiavano le lettere-bomba che arrivavano alle ambasciate e ferivano gli impiegati, ma si scandalizzano ora quando sentono che NOI, gli eco-estremisti, feriamo civili o impiegati ugualmente, cosa che la FAI ha fatto qualche tempo fa. Di che cosa si tratta allora? Per tutti quelli con il “doppio-viso ben posto”: non ricordano per caso che anche le CCF hanno ferito un impiegato di un corriere espresso ad Atene nel novembre del 2010? (5). Pur essendo tanto “diligenti” da avvisare la polizia prima di detonare l’esplosivo affinché i nemici potessero essere “sgomberati”. È che, qualunque attacco con esplosivi o con fuoco, un attacco armato, che ha anche la “sorte” ricercata, non può garantire la sicurezza dei civili e benché l’obiettivo da attaccare sia pienamente studiato, l’elemento inaspettato può sorprenderci.

III. Mani anarchiche con sangue di “innocenti”

Dopo avere letto questo, magari alcuni diranno che gli anarchici moderni sono esenti da feriti o morti “non necessari” in confronto a noi, e allora che tacciano di diffamarci. Ma basta solo lasciare dietro l’amnesia “conveniente” per vedere che gli anarchici moderni (come noi) hanno nelle loro mani sangue di”innocente”(come alcuni ignoranti richiamano all’odiosa società civilizzata). Portano con sé feriti o morti “appesi” nelle loro coscienze (o magari oramai no), questo per tutti quelli che oggi ci tirano merda e si lamentano dei feriti e i morti che abbiamo causato in Messico. Per caso non ricordano il postino ferito con un pacco-bomba contro il Sottosegretariato del Sistema Penitenziario nel 2012? (6). Benché l’atto non sia stato rivendicato, è evidente che rispondeva a un atto stile “propaganda del fatto”. È i 12 lavoratori con bruciature per l’incendio di una cantina di Iztapalapa rivendicata dalle CCF-Messico nello stesso anno? (7)

Solo nel secondo caso le CCF messicane affermarono che la loro intenzione non era danneggiare civili, ma anche così, la pelle sciolta dei salariati di detta cantina di prodotti d’igiene personale (8), rimane permanente. Noi naturalmente NON condanniamo questi attacchi con i rispettivi danni collaterali (in più, in quel momento ci hanno rallegrato). Lo usiamo solo come esempio per chiudere le bocche della “nuova scuola” in Messico che ci critica per i nostri metodi attuali, pensando che ai gruppi anarchici moderni li caratterizza la “nobiltà”, la “pulizia” nel loro agire, ma si sbagliano totalmente.

La stessa cosa si può dire a certi anarchici che continuano dall’altra parte a tirarci merda in Cile. Anarchici che si credono moralmente superiori (alcuni) presumendo che nella loro storia contemporanea non ci sono feriti o morti “non necessari”, credendosi grandi “rivoluzionari” e catalogandoci di “contro-rivoluzionari”, come se il termine ci spaventasse. Apprendendo che nell’attentato contro Landerretche,la figlia piccola ha avuto un trauma acustico, ha tacciato di “irresponsabili” il clan fratello delle ITS-Cile. QUANTO DOPPIA MORALE SCHIFOSA!

Per caso non ricordano le persone con arti amputati e gravemente feriti prodotto dall’attentato nella metro, nel 2014, a Santiago, e perpetrato, dalle CCF-Cile? (9). Per caso si sono già dimenticati dell’indigente morto per la detonazione di un estintore lo stesso anno, incluso alcuni libelli con certe “domande” anarchiche? (10), Oh diranno che i feriti ed il morto è stato un montaggio?

Questo è anche per te Joaquín García, che ti sei scagliato contro i nostri complici che hanno messo il loro volto nel sud del continente(11). Hai vomitato la tua bile e sputato la tua merda di sinistra-rivoluzionaria, che è merda schifosa. Ascolta, tieni a mente che manco 200 esplosioni “insorte” in Cile hanno potuto causare  l’impatto che 1 solo pacco-bomba dell’Orgogliosa “Orda Mistica del Bosco” ha prodotto. Credi che la minaccia eco-estremista sarà fermata dalle tue sterili chiamate alla “comunità anarchica” affinché c’escludano dai suoi circoli? Sti cazzi! Né i migliori procuratori, né i più qualificati carabinieri, né gli esperti in “intelligenza”, né i periti, né le camere di sicurezza, né i mezzi di comunicazione che emettono bugie, né le nuove leggi contro il “terrorismo individuale”, né incolpando i detenuti che sono stati arrestati per le esplosioni al loro passaggio, molto meno i “rivoluzionari”, nessuno ci fermerà, perché il seme è già germinato. Possono recidere l’albero ma le sue radici persisteranno, che sia chiaro! Cosicché è meglio che inventi un’altra strategia Joaquín, perché scrivere lettere dalla tua cella, non daranno risultati favorevoli contro noi -i “contro-rivoluzionari.” Ma sai già, che la cosa che sai fare meglio è picchiare gli anziani, è manco sai fuggire. Quando esci dalla galera magari contattiamoci, affinché tu possa picchiare l’hippie senile di Zerzan. Vedrai che sarà sicuramente facile picchiarlo e incontrarlo con la sua bicicletta nei parchi dell’Oregon.

Dopo questa parentesi, terminando, affermiamo che l’unico gran problema ora, è che molti criticano il nostro agire perché, noi, gli eco-estremisti, ci rallegriamo delle ferite indiscriminate che abbiamo causato, non chiediamo perdono a nessuno per quello che abbiamo fatto, dunque non siamo soggetti a niente, né a un’organizzazione più grande (come nel caso della FAI, in cui, se qualche aderente, faceva qualcosa di contrario ai “valori generali” era criticato severamente), non siamo schiavizzati a valori morali umanisti, né ad una posizione politicamente corretta che ci dica come si devono fare le cose e “come non devono farsi”. Ci districhiamo nell’attacco con piacere, godiamo al sapere che il nostro pacco-bomba, il nostro esplosivo o il nostro incendio ha ferito o messo in pericolo più di uno,un sorriso si affaccia con l’esecuzione del nostro obiettivo dopo avere assestato la pugnalata assassina o ascoltato l’assordante sparo mortale, questo, questa è una GUERRA contro la Civiltà, non è un puerile gioco di bambini.

ITS non si ferma davanti a nulla, con noi NON ci sono chiamate di avvertenza dopo avere posto l’esplosivo, come l’hanno fatto le CCF in Grecia. Lo detoniamo e via. Con noi non ci sono considerazioni verso la società, ci dimentichiamo degli standard nobili di “non ferire innocenti”, e c’inorgogliamo che questo metodo si sia esteso e che altri lo stiano facendo loro. In fin dei conti,tutto questo, è per l’annichilimento della morale progressista, per il fatto di ballare allegramente sul cadavere putrefatto dell’umanesimo disgustoso.

IV. Parlando di specificità della metodologia

Che cosa è l’invio di un pacco-bomba se non un metodo indiscriminato e selettivo di attacco?
Ci sono esempi su questo per affermarlo, un pò come la “fortuna” ricercata in ogni attacco.

ll metodo del pacco-bomba da fastidio apparentemente più per l’aspetto indiscriminato che quello selettivo, perché il terrorista non può sapere in maniera certa, chi aprirà il plico, se l’obiettivo ricercato o qualcuno che è incrocia durante il suo tragitto.

Il metodo era indiscriminato quando un lavoratore universitario aprì il nostro primo pacco-bomba nell’aprile del 2011. Il lavoratore invece di consegnarlo al nanotecnologo al quale andava diretto, decise di aprirlo, rimanendo gravemente ferito e guercio. (12)

Fu selettivo quando i due tecnologi del Tec di Monterrey lo aprirono nella comodità dell’ufficio, ed esplose, lasciandoli gravemente feriti nell’agosto del 2011. (13)

Fu selettivo allo stesso modo, quando il rappresentante della visitaduría (chi accoglie i visitatori Ndt) dei Diritti umani aprì l’esplosivo, ferendolo nel Luglio del 2015. (14)

Fu indiscriminato e selettivo contemporaneamente, quando l’allevatore del Consiglio Nazionale Agropecuario, aprì il pacchetto insieme alla segretaria, ed entrambi furono feriti, nel novembre del 2015. (15)

Fu tremendamente indiscriminato e selettivo quando Landerretche aprì il suo regalo nella propria casa e la detonazione ferì lui, sua figlia e la sua domestica, nel gennaio di quest’anno del 2017. (16)

E che cosa dire degli altri pacchi-bomba che non sono stati nostri? Certamente hanno avuto lo stesso fine. Hanno ferito o no l’obiettivo portandosi “tra le zampe” gente “innocente”, “lavoratori indifesi” e “civili”, che non hanno a che fare con l’obiettivo da colpire. Potremmo citare gli esempi della FAI in Italia nel 2003, ma per non andare lontano, l’esempio della segretaria del FMI ferita a Parigi alcuni giorni fa (17) è la schiacciante prova di questo.

Finiamo con questo affermando che è inevitabile pensare di non poter lasciare illesi i civili usando questo metodo, gli anarchici umanisti che criticano tanto gli attacchi indiscriminati e selettivi degli eco-estremisti dovrebbero pensare questo a fondo e non solo parlare per parlare.

V. Silenziosi per il momento…

È chiaro che dopo che si è saputo che un gruppo delle ITS era il responsabile del favoloso attentato contro il capoccia della medusa Codelco, molte cose sarebbero cambiate. Soprattutto quando si è saputo che ITS ha avuto la sua origine in Messico e che le sue attività si erano estese rapidamente in Cile, Argentina e Brasile. L’Interpol ha raccolto già su internet tutte le info sulla nostra Mafia, questo è più che ovvio, magari stanno cercando di trovarci, e siamo sicuri che hanno dato una “tirata di orecchie” al governo messicano per aver “permesso” che si arrivasse a questo punto. Sui giornali cileni abbiamo sentito una sociologa esperta in sicurezza dire che, “se c’è stata una scalata di violenza di uno stesso gruppo (ITS) c’è un problema serio col sistema di intelligenza”, che risata, ha indovinato…

Per questo motivo che c’è un grosso sforzo dei mezzi di comunicazione, come dei governi per occultare quello che pubblichiamo e rivendichiamo, e questa non è la nostra paranoia. Perché allora occultarono l’attentato contro la stazione dei bus di Plano Piloto rivendicata dalle ITS-Brasile in gennaio? (18). Fu perché nella stessa zona il clan fratello detonò la sua pentola a pressione nel parcheggio del centro commerciale Conjunto Nacional in agosto nell’anno passato? (19).

Perché allora i mezzi cileni non hanno detto nulla di quello che la “Orda Mistica del Bosco” ha dichiarato nel ventitreesimo comunicato, pubblicato un mese dopo il suo attentato terroristico? (20). Perché allora i giornali non fecero un banchetto morboso, come di abitudine, con la notizia dell’assassinio del vicerettore del Tec di Monterrey, rivendicata da nuovo gruppo delle ITS nel nord del Messico in marzo? (21). O per caso, i tre attentati sono “casualità?” NON È CREDIBILE.

Sia come sia, ITS non si ferma, continueremo a dare fastidio contro la civilizzazione, la sua effimera artificialità e la sua asfissiante tecnologia, eludendo i suoi noiosi valori morali, e violando le norme legali imposte, come da qualche tempo abbiamo fatto. Perché “il guerriero nella sua essenza, è condannato a proseguire”.

I nostri antichi ci hanno insegnato a trasformarci in animali in agguato, ci hanno trasmesso la gloria per togliere una vita e generare ferite, c’incoraggiano al confronto e c’aspettano nel mondo dei morti orgogliosi di avere continuato con la guerra ancestrale, per avere vendicato la Terra.

 “Per persone come te, esistono persone come me.

Per persone come me, cadono persone come te nella fossa, coglione”

PM

Forza e complicità agli incendiari della Finlandia e della Germania, per i criminali nichilisti dell’Italia, per i caotici dell’Argentina, per i trasgressori del Brasile, e per gli indiscriminati del Cile. Che sappiano che i loro atti e le loro parole incoraggiano la potenza dello spirito guerriero.

Con la Natura Selvaggia dal nostro lato:

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Chihuahua

-Banda Desertica

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Stato del Messico

-Uroboro Silvestre

-Setta Pagana della Montagna

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Torreón

– Clan occulto Punta di Selce

-Gruppuscolo Furia di Cachiripa

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Città del Messico

-Circolo Eco-estremista di Terrorismo e Sabotaggio

-Mafia Eco-estremista/Nichilista

-Clan di Popocaliztli

Individualisti Tendenti al Selvaggio- Jalisco

-Banda Ferale Delinquenziale

Notas:

1) https://malpais.noblogs.org/post/2016/07/12/opkvhm/

2) http://liberaciontotal.lahaine.org/?p=1533

3) http://liberaciontotal.lahaine.org/?p=1539

4) http://liberaciontotal.lahaine.org/?p=280

5) http://www.nacion.com/mundo/herido-explosion-paquete-bomba-Grecia_0_1156484377.html

6) http://www.sdpnoticias.com/local/ciudad-de-mexico/2012/06/25/estalla-paquete-explosivo-en-la-colonia-doctores-resulta-herido-cartero

7) http://liberaciontotal.lahaine.org/?p=4532

8) http://www.excelsior.com.mx/node/859672

9) http://www.nacion.com/mundo/latinoamerica/Explocion-metro-Santiago-Chile-heridos_0_1437856374.html

10) https://325.nostate.net/2014/12/12/santiago-atentado-explosivo-contra-sede-de-carceleros-habria-culminado-con-un-indigente-muerto-hile/

11) https://www.inventati.org/instintosalvaje/santiago-chile-comunicado-del-companero-joaquin-garcia-chanks/

12) https://culmine.noblogs.org/2011/05/10/mexico-artefacto-explosivo-deja-un-herido-en-la-upvm/

13) http://expansion.mx/nacional/2011/08/11/individualidades-tendiendo-a-lo-salvaje-un-grupo-contra-el-desarrollo

14) http://www.milenio.com/estados/Estalla_paquete_con_explosivo_en_visitaduria_de_DH_del_Edomex_0_547145551.html

15) https://es-contrainfo.espiv.net/2015/12/19/mexico-del-circulo-eco-extremista-para-la-alianza-pro-transgenicos/

16)  www.bbc.com/mundo/noticias-america-latina-38622609

17) http://radio-corporacion.com/blog/archivos/11153/paquete-bomba-deja-herido-oficina-del-fmi-paris/

18) http://maldicionecoextremista.altervista.org/es-brasil-vigesimo-comunicado-de-individualistas-tendiendo-lo-salvaje-sociedad-secreta-silvestre/

19) http://maldicionecoextremista.altervista.org/brasil-decimo-primer-comunicado-de-individualistas-tendiendo-lo-salvaje-sociedad-secreta-silvestreits-brasil/

20) http://maldicionecoextremista.altervista.org/chile-vigesimo-tercer-comunicado-its-horda-mistica-del-bosque/

21) http://maldicionecoextremista.altervista.org/mexico-vigesimo-quinto-comunicado-de-its-reivindicacion-del-asesinato-de-luis-arturo-torres-garcia/

Ps: Il Gruppo Indiscriminato Tendente al Selvaggio (GITS), alcuni giorni fa ha dichiarato il principio di un nuovo progetto alleato alle ITS-Messico. Ci rallegra sapere che un gruppo decide di tracciare il suo sentiero, lo riconosciamo e li incoraggiamo nella Guerra. Tuttavia, non coincidiamo con quello che hanno espresso rispetto allo smettere di utilizzare certi termini, “solo perché i sinistrorsi lo usano.” Certamente è molto disgustoso che i progressisti radicali (o no) si approprino dei termini che noi difendiamo, ma la soluzione (almeno per noi) NON sta nel smettere di utilizzarli “solo perché altri li fanno loro”, bensì FARE che questi termini , si trasformino in una minaccia tanto pericolosa che la sua sola menzione riempia di terrore la mente degli iper-civilizzati, tanto che i sinistrorsi ci  pensino due volte prima di appropriarsi di detti termini.
Cosicché, che ognuno che prenda quello che gli conviene, e che ognuno tragga le sue conclusioni.

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